Avviso

Gent.me/i Donatrici/Donatori,
sono a comunicare che coloro che nel nuovo anno si recheranno al SIMT di Sondrio per la donazione di plasma, utilizzando il trasporto in convenzione con la CRI di Morbegno, in numero massimo di 4, dovranno essere dotati di Green Pass e di mascherina FFP2.
I donatori che non fossero in possesso di Green Pass e che saranno comunque disponibili a recarsi a Sondrio per la donazione di plasma, dovranno farlo con mezzo proprio.
Ricordo che per donare sangue o plasma non serve vaccinazione o tampone, ma devono essere rispettati i requisiti previsti nell’autodichiarazione relativa alla SARS Covid-19 (in uso dal marzo 2020) da compilarsi prima della donazione.
Certo della comprensione della presente, volta a garantire la massima sicurezza individuale e collettiva e ad evitare inutili polemiche,
auguro a tutti un sereno nuovo Anno.

Il Direttore Sanitario
Dott. Maurizio De Pedrini

CALENDARIO DONAZIONI GENNAIO 2022

Cari Donatori, 

In considerazione della ripresa della attività sanitarie secondo le indicazioni normative previste per la pandemia SARS Covid-19, si riparte anche con l’attività di plasmaferesi con trasporto per i donatori della nostra Sezione.

Infatti è stata stipulata una nuova convenzione con la CRI Morbegno per trasporto al SIMT di Sondrio.

Pertanto a partire da mercoledì 5 gennaio 2022 si riprenderà (la giornata è sempre il mercoledì) con un trasporto di 4 donatori per seduta, partendo dall’Ospedale alle ore 8.00 o caricando lungo il percorso i donatori della bassa Valchiavenna, in luoghi prestabiliti.

Si ricordano le condizioni previste: 

  • prenotazione on line (non telefonica) accedendo al sito www.avischiavenna.it/calendario-donazioni-2/ o inviando un E-mail a info@avischiavenna.it
  • è attiva la solita copertura assicurativa in itinere andata/ritorno

Riparte il trasporto gratuito dei Donatori a Sondrio

DONAZIONI PLASMA A SONDRIO

In considerazione della ripresa della attività sanitarie secondo le indicazioni normative previste per la pandemia SARS Covid-19, si riparte anche con l’attività di plasmaferesi con trasporto per i donatori della nostra Sezione.

Infatti è stata stipulata una nuova convenzione con la CRI Morbegno per trasporto al SIMT di Sondrio.

Pertanto a partire da mercoledì 5 gennaio 2022 si riprenderà (la giornata è sempre il mercoledì) con un trasporto di 4 donatori per seduta, partendo dall’Ospedale alle ore 8.00 o caricando lungo il percorso i donatori della bassa Valchiavenna, in luoghi prestabiliti.

Si ricordano le condizioni previste: prenotazione on line (non telefonica) accedendo al sito www.avischiavenna.it/calendario-donazioni-2/ o inviando un E-mail a info@avischiavenna.it

  1. è attiva la solita copertura assicurativa in itinere andata/ritorno

Si ringraziano anticipatamente tutti coloro che saranno disponibili per questa attività e tutti Voi donatori per il grande senso civico e rispetto delle indicazioni che state dimostrando!

Green Pass dal 15 ottobre

Green Pass, dal 15 ottobre nessun obbligo per i donatori

La certificazione verde diventerà requisito fondamentale per l’ingresso nei posti di lavoro, ma non per l’accesso a centri trasfusionali e unità di raccolta

“Ai donatori di sangue ed emocomponenti non sarà richiesto il green pass”. È il passaggio centrale della circolare che il presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briola, e il Segretario Generale, Rocco Monetta, hanno inviato nei giorni scorsi alle sedi Regionali, Provinciali, Comunali ed equiparate della nostra associazione.

Motivo della comunicazione, l’entrata in vigore a partire dal 15 ottobre dell’obbligo del green pass per l’accesso ai posti di lavoro (come indicato dal Decreto Legge n.127 del 21 settembre 2021). L’obbligo è esteso ai soggetti, anche esterni, che svolgono la propria attività lavorativa, formativa o di volontariato in luoghi pubblici o privati, anche sulla base di contratti esterni. Pertanto, il personale sanitario, amministrativo e volontario incaricato per accoglienza, chiamata e promozione nelle strutture di raccolta sangue (siano esse pubbliche o private), dal 15 ottobre dovrà esibire la certificazione verde. 
L’obbligo interessa anche le attività associative come riunioni interne, corsi di formazione, nonché conferenze, convegni ed eventi aperti al pubblico.

Per i donatori, la cui permanenza nelle strutture di raccolta è circoscritta all’atto della donazione, si procederà quindi con le procedure vigenti, che prevedono il triage telefonico, l’accesso contingentato previa prenotazione, la somministrazione di un questionario, il colloquio con il medico e l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, la misurazione della temperatura e il rispetto del distanziamento sociale.

A conferma della correttezza delle informazioni riportate nella circolare di AVIS Nazionale è poi giunta, nel pomeriggio di giovedì 14 ottobre, la risposta della Direzione generale della prevenzione sanitaria del Ministero della Salute. Il documento, consultabile a questo link, ribadisce infatti che “l’accesso dei donatori alle sedi di raccolta di sangue ed emocomponenti ubicate presso le strutture ospedaliere non rientra tra i servizi e le attività il cui accesso è consentito esclusivamente ai soggetti muniti della certificazione verde Covid”.

Assegnazione benemerenze

Gent.me/i Donatrici/Donatori,

si comunica che a partire dal 1° gennaio 2021 si procederà all’adozione dei criteri di assegnazioni della Benemerenze donazionali come da indicazioni dell’AVIS nazionale.In sintesi queste sono modalità:

  1. Fino al 31/12/2020 le benemerenze (ad oggi non ancora assegnate per pandemia) verranno date in base al numero di donazioni effettuate: 16 Bronzo, 25 Argento, 50 Oro, 75 oro con Rubino, 100 Oro con Smeraldo.
  2. Dal 1 gennaio 2021 si fa riferimento al Regolamento nazionale che prevede criteri più articolati visibili a questo link  http://www.avischiavenna.it/nuove-benemerenze/

Prendendo atto che negli anni precedenti molte benemerenze non sono state ritirate dai donatori aventi diritto, Vi chiederemo di esprimere la volontà ad avere e ritirare o meno la benemerenza maturata.

Questo al fine di evitare dispendiosi impegni organizzativi e inaccettabili sprechi di risorse economiche e di tempo.

Come già concordato negli anni precedenti le benemerenze non ritirate rimarranno a disposizione in sede per un anno e in seguito verranno riutilizzate per le premiazioni negli anni successivi.